Inaugurazione nuovi spazi DABC
Condivisione, sostenibilità e benessere al centro del progetto di riqualificazione del Campus Leonardo

“Rivedere gli spazi di lavoro come un luogo di condivisione, perché attraverso la conoscenza e lo scambio di idee le cose si fanno più facilmente che restando isolati nella propria stanza.”
Con queste parole la Rettrice Donatella Sciuto ha aperto l’inaugurazione dei nuovi spazi dell’Edificio 5, acquisiti e riqualificati dal Dipartimento ABC.
Gli ambienti progettati per favorire la condivisione e il confronto rappresentano un valore aggiunto e un modello vincente per il futuro di un’università in presenza. Lo ha sottolineato il Direttore del Politecnico Graziano Dragoni, evidenziando l’importanza di spazi capaci di supportare nuove modalità di lavoro e di relazione.
Parte integrante del Campus storico di Leonardo, l’edificio è stato oggetto di un intervento architettonico attento e rispettoso della struttura originale. Il progetto ha saputo rispondere alle esigenze del Dipartimento seguendo i principi di sostenibilità energetica e sicurezza, come ha ricordato Gianluca Noto, Dirigente dell’Area Tecnico Edilizia.
“Il progetto andrà avanti”, ha concluso il Direttore DABC Stefano Capolongo, “ma sono particolarmente soddisfatto di aver portato a compimento questo obiettivo nel corso del mio mandato, perché una delle grandi tematiche su cui ho lavorato in questi anni riguarda proprio il prendersi cura”.
Grazie all’acquisizione di oltre 400 mq di nuovi spazi, le postazioni sono passate da 74 a 271. Gli ambienti non sono pensati solo come luoghi di lavoro, ma anche come un vero e proprio Living Lab, dotato di sensori per il monitoraggio della qualità dell’aria, della CO₂, della sicurezza e del benessere delle persone.
Dopo il tradizionale taglio del nastro, si è svolta la visita dei nuovi spazi: aree di co-working, sale riunioni, zone relax e spazi condivisi dal design pulito e luminoso, compreso il tavolo dell’architetto Kengo Kuma, simbolo di dialogo tra architettura, persone e innovazione.