
Re Cecconi Fulvio
Professore Associato
Fulvio Re Cecconi è un esperto di gestione del processo edilizio e di tecnologia delle costruzioni, con oltre 15 anni di esperienza sul campo in ruoli quali project manager, direttore dei lavori e responsabile della sicurezza nei cantieri. Forte di una solida esperienza nel settore, è poi passato al mondo accademico, dove insegna tecnologia delle costruzioni, gestione della manutenzione e project management. La sua attività di ricerca attuale si concentra sul Digital Asset Management, con particolare attenzione ai Digital Twin, all’Intelligenza Artificiale e alle strutture dati avanzate, con l’obiettivo di colmare il divario tra pratica industriale e innovazione accademica. Dal 2010 al 2020 ha ricoperto il ruolo di Segretario Scientifico della Commissione di Lavoro CIB W080 sulla previsione della vita utile. Ha coordinato e partecipato a numerosi progetti di ricerca pubblici e privati sulle prestazioni degli edifici lungo l’intero ciclo di vita, sul libretto dell’edificio, sul BIM e su metodologie per la riduzione del rischio multi-hazard. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche, ha svolto il ruolo di co-editor ed editor di riviste scientifiche.
Carriera
Laurea in Ingegneria Civile, Dottorato in Ingegneria Ergotecnica Edile.
Ricerca
Sono due i filoni di ricerca più attivi ultimamente, uno relativo alla democratizzazione dei gemelli digitali attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale generativa e uno legato alla computer vision applicata nei cantieri edili. Il primo combina LLM e DT per modernizzare o creare nuovi processi di asset e facility management al fine di vincere le sfide globali legate alla sostenibilità nel settore delle costruzioni. In questo filone il lavoro si concentra sull’armonizzazione di dati naturalmente molto differenti quali quelli in real time dei sensori e quelli statici dei modelli BIM e al fine di creare DT che siano inderogabili con LLM piccoli e privati al fine di ampliare il numero di potenziali utenti dei dati raccolti e quindi migliorare il maggior numero di processi decisionali possibile.
Il secondo impiega VLM per migliorare la sicurezza e la produttività dei cantieri attraverso il riconoscimento automatico delle lavorazioni e dei rischi ad esse legati. La sfida da vincere, in questo caso, è quella delle allucinazioni e su questo si sta concentrando questo filone di ricerca.
Pubblicazioni selezionate
F. Re Cecconi, A. Khodabakhshian, L. Rampini, Building Tomorrow: Unleashing the Potential of Artificial Intelligence in Construction, 2024, Springerbriefs in Applied Sciences and Technology, Springer Cham.
Progetti di ricerca
HERITAGE BIM
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Scheda progettoELISIR
Scheda progetto