Alla ricerca delle tracce del Calcato de’ Beni tutti della Spett.le Comunità di Gandino, 1747

Un seminario aperto alla popolazione e un progetto di ricerca partecipata

Data

30/07/2026

Dove

Salone della Valle, piazza Vittorio Veneto, Gandino (BG)

Alla ricerca delle tracce del Calcato de’ Beni tutti della Spett.le Comunità di Gandino, 1747

Un seminario aperto alla popolazione e un progetto di ricerca partecipata

Organizzatori:

  • Isabella Balestreri
  • Francesca Biolo
  • Franco Guzzetti

Politecnico di Milano – Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito (DABC)

L'iniziativa

L'iniziativa si inserisce nella cornice di una Convenzione non onerosa stipulata con il Comune di Gandino nell'ambito del progetto PRIN2022PNRR Costruito in pietra / Custodito sulla carta. Il patrimonio architettonico dei Comuni italiani (XII-XX secolo). Ricerca storica e digitalizzazione.

Proprio in questi giorni sta inoltre prendendo forma una seconda convenzione, richiesta dallo stesso Comune, per inquadrare ulteriori iniziative di ricerca e disseminazione inserite nel progetto "Gandino nobile da vivere 2026", finanziato da Regione Lombardia.

Il seminario

L'Archivio Storico di Gandino custodisce un documento eccezionale: una grande mappa che ritrae il territorio comunale alla metà del XVIII secolo.

La mappa è corredata da un registro di oltre cento pagine che la descrive nei minimi particolari, riportando le misure lineari dei confini del Comune e delle proprietà pubbliche.

Mappa e registro sono il risultato di un'operazione durata quasi tre anni (1747-1750), durante la quale un agrimensore e quattro rappresentanti dell'amministrazione comunale percorsero campi, monti e valli, camminando lungo ripe e sentieri per riconoscere i segni posti dall'uomo, fin dal 1435, come limiti fisici tra diversi comuni e tra il Comune e i privati.

Nell'ambito del progetto PRIN2022PNRR Costruito in pietra / Custodito sulla carta. Il patrimonio architettonico dei Comuni italiani (XII-XX secolo). Ricerca storica e digitalizzazione, la mappa e il registro sono stati digitalizzati attraverso una campagna di rilievo fotogrammetrico e topografico di alta precisione. Da questo lavoro sono nati nuovi approcci analitici e si sono aperti diversi problemi interpretativi, ma soprattutto è emersa una forma di ricerca sul territorio decisamente inedita.

Un progetto di ricerca partecipata

Coinvolgendo l'amministrazione comunale e la popolazione locale, il progetto si propone di avviare concretamente la ricerca delle antiche pietre miliari utilizzate per le misurazioni del territorio, ancora esistenti e oggi rintracciabili proprio grazie alla nuova lettura del Calcato predisposta dagli studiosi del Dipartimento.

Durante il seminario saranno coinvolti alcuni abitanti del luogo, precedentemente contattati dall'amministrazione, che, su base volontaria, percorreranno con uno sguardo nuovo sentieri antichi a loro ben noti. In questa occasione saranno fornite le istruzioni e gli strumenti necessari per raccogliere in modo sistematico le coordinate delle pietre miliari e costruire un database condiviso delle informazioni.

I dati raccolti saranno fondamentali per la georeferenziazione della grande mappa storica, a supporto delle successive fasi di analisi e del confronto con la configurazione territoriale odierna.

L'iniziativa rappresenta un'importante occasione di collaborazione tra ricerca scientifica, amministrazione e cittadini, con un forte impatto sulla comunità locale in termini di conoscenza del territorio, identità e coesione sociale.