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Korolija Aleksa

Ricercatore

Svolge attività di ricerca e didattica nell’ambito della progettazione architettonica. I suoi interessi riguardano la composizione alle diverse scale, dal progetto dell’edificio alla progettazione urbana, intese come definizione di assetti spaziali e luoghi della convivenza civile. alla ricerca teorico-critica affianca sperimentazioni condotte attraverso il progetto, anche mediante la partecipazione a concorsi nazionali e internazionali e a contesti di formazione (workshop, summer school). Nella didattica promuove un approccio al progetto contemporaneo fondato su rigore metodologico e la consapevolezza critica costruita su basi pluridisciplinari.

Carriera

Laureato presso il Politecnico di Milano nel 2012 con una tesi in Disegno Urbano. Nel 2017 ha conseguito il Dottorato di ricerca in Architettura, Urbanistica e Conservazione dei Luoghi dell’Abitare e del Paesaggio (XXVIII ciclo).Tra il 2017 e il 2020 è stato assegnista di ricerca presso il Politecnico di Milano nell’ambito del progetto europeo MODSCAPES – Modernist reinventions of the rural landscape, concentrando la propria ricerca sull’impatto formale e sociale delle reti infrastrutturali nei contesti rurali. Attualmente è Ricercatore a tempo determinato (RTD-A) presso il Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito (DABC) e svolge attività didattica presso la Scuola AUIC del Politecnico di Milano, dove insegna Progettazione architettonica.

Ricerca

La sua attività scientifica si articola lungo due linee di ricerca. La prima è dedicata al contesto dell’ex Jugoslavia e affronta, in prospettiva storico-critica, l’architettura e l’urbanistica del periodo socialista e post-socialista, con particolare attenzione alle architetture memoriali e ai dispositivi commemorativi (monumenti e memoriali), nelle loro declinazioni storiche e contemporanee. In tale ambito, monumenti e memoriali sono considerati architetture a prevalente carattere rappresentativo, nelle quali le componenti spaziali, formali e figurative assumono un ruolo determinante rispetto a quelle funzionali, configurandosi come strumenti di costruzione e trasmissione della memoria pubblica e di elaborazione di eventi e traumi collettivi nello spazio.La seconda linea di ricerca riguarda i processi di modernizzazione del paesaggio rurale, con riferimento alle trasformazioni dei paesaggi di bonifica e al ruolo di infrastrutture e architetture tecnico-funzionali. Tali manufatti sono analizzati sia per le logiche operative che li determinano, sia per gli effetti morfologici e figurativi che producono alla scala dell’insediamento e del paesaggio. Più recentemente, si occupa di metodi di insegnamento e apprendimento esperienziale applicati alla composizione architettonica.



Pubblicazioni selezionate

A. Korolija (2023), Di pietra e di piuma. Bogdan Bogdanovic e lo spazio memoriale, Academia University Press, Torino.

A.Korolija (2025), Esperimenti di pedagogia della forma, Stoa Journal, n.12, pp.48-59

A.Korolija (2024), Urban ensemble as decoded and conceived in the texts by Dušan Grabrijan and Bogdan Bogdanović, Docomomo Journal n.72, pp.56-64. 10.52200/docomomo.72.07

A.Korolija, C.Pallini (2025), “Landscapes of nomadism into rural modernisation schemes: instant townscapes and heritage features”. In: Ö. Sezer, V. Egbers (eds.), The Making of Identity through Rural Space: Scenarios, Experiences and Contestations, Birkhauser pp. 33-56.

A. Korolija (2022). “Architetture del tuttotondo, Le torri dell’acqua nelle città di fondazione dell’Agro Pontino.”, in FAMagazine. Ricerche E Progetti sull’architettura e la Città, n.62-63, pp.38-52.

A.Korolija (2022), “Belgrade’s Reconstruction: identifying grafting points”. In: M.Terzoni, N.Lombardini (eds.) Heritage without frontiers. Knowledge and protection of cultural heritage on the occasion of the 50th anniversary of the unesco world heritage convention and the 35th anniversary of the Erasmus student mobility actions, pp. 197-212, Aracne Roma.

Progetti di ricerca