MATCH-RES
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Multidimensional Analysis To Connect Housing Retrofit with Energy Sharing awareness
Rajendra Singh Adhikari (Responsabile Scientifico)
In Italia, tra il 1945 e il 1991 sono stati costruiti 7,4 milioni di edifici residenziali con nuove tecniche costruttive e senza alcun vincolo normativo in materia di efficienza energetica. Il risultato è un parco immobiliare degradato che provoca elevati consumi energetici. Molti strumenti, tra cui esenzioni fiscali, sono stati introdotti per facilitare il processo di efficientamento. Negli ultimi anni, questi strumenti hanno promosso la consapevolezza dell'importanza dell'efficienza energetica e delle modalità per conseguirla, sia tra gli occupanti che tra i tecnici edili. L'ipotesi della ricerca è che gli strumenti finora utilizzati non produrranno i risparmi attesi, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, con alcune limitazioni riguardanti la tipologia di materiali utilizzati ed i costi degli interventi. Inoltre, durante la fase di progettazione degli interventi, gli stakeholder coinvolti (residenti e/o amministratori di condominio, tecnici edili e sviluppatori pubblici/privati) svolgono un ruolo passivo sia a livello di richiesta del processo di retrofit che di selezione di materiali, componenti e tecniche esecutive, tuttavia, il loro ruolo rimane centrale nella gestione dell'immobile. Pertanto, l'obiettivo generale della ricerca è quello di individuare, anche attraverso il confronto con altre realtà nazionali, modelli per promuovere la riqualificazione energetica degli edifici residenziali, concentrandosi sul coinvolgimento e sull'impegno degli stakeholder. Inoltre, i materiali e i componenti utilizzati non devono concentrarsi solo sul comfort interno, ma devono considerare anche l'impatto sull'ambiente esterno. I meccanismi di finanziamento si basano sulla possibilità di realizzare tamponamenti energetici aggiuntivi agli edifici che, insieme ai risparmi ottenuti riducendo i consumi grazie all'efficienza, possono anche aumentare la produzione di FER e generare comunità energetiche a scala edilizia. Il risultato fornirà un modello metodologico per la ricerca futura nello sviluppo di strumenti utili a tutti gli stakeholder coinvolti nell'edilizia abitativa, come sviluppatori, decisori, tecnici, abitanti, e in grado di raccogliere insieme dati multidimensionali, come produzione di energia, efficienza energetica, benessere, attraverso IoT e IoP.
Contributo agli SDG: 7, 11, 12





Attività DABC
Coordinamento e divulgazione delle strategie e del potenziale del processo di retrofit; Definizione di indicatori multidimensionali in base ad aspetti tecnici, ambientali, sociali ed economici, analizzati sulla base della letteratura, delle ricerche precedenti e della normativa italiana e di altri paesi; Valutazione del patrimonio edilizio esistente (1945-1991) in merito alla possibile applicazione delle comunità energetiche; Modellazione della roadmap del percorso di retrofitting energetico, un modello interattivo che guiderà la creazione di comunità energetiche.
Partner
Università degli Studi Roma Tre (coordinatore), Università degli Studi di Camerino
Pubblicazioni