Inizio
01/09/2025
Fine
31/05/2029
Status
In corso
WatHer - Water Heritage in European Rural Mediterranean
Vedi il sito del progettoInizio
01/09/2025
Fine
31/05/2029
Status
In corso
WatHer - Water Heritage in European Rural Mediterranean
Vedi il sito del progettoWater Heritage in European Rural Mediterranean. Re(dis)covering water heritage systems to face climate challenges learning from our past
Paola Nella Branduini (docente responsabile)
WatHer fa rivivere i sistemi irrigui storici (WHS) antichi di secoli quale culture/nature-based solution per l’adattamento al cambiamento climatico e alla siccità nelle aree rurali dei Paesi europei sul Mediterraneo. Il progetto di ricerca-azione è finalizzato al recupero e conservazione di canali irrigui, manufatti idraulici, stagni, a lungo trascurati ma che hanno per secoli contribuito a conservare e preservare la risorsa acqua in modo sostenibile. Nei siti pilota selezionati, i WHS vengono mappati, restaurati e monitorati utilizzando una combinazione di conoscenze sul campo e strumenti moderni come GIS e sensori ambientali. I piani d’azione sono co-progettati con le comunità locali, integrando il know-how ancestrale con gli attuali standard ecologici.
Una partnership internazionale, dal Portogallo a Cipro, copre l’arco dei Paesi del Mediterraneo europeo, estendendosi anche in Nord Africa (Algeria) grazie al supporto degli Associate partners di progetto.
Per garantire l’adozione del modello, il progetto fornisce linee guida di formazione, coinvolge gli attori locali attraverso seminari e consultazioni, e costruisce una strategia congiunta per il recupero e riuso dei WHS. Attraverso la cooperazione transnazionale - all’interno della Global Network of Water Museums - questi metodi saranno diffusi oltre i confini nazionali, trasformando il patrimonio testato sul campo in una risorsa mediterranea condivisa. I principali risultati del progetto includono:
Soluzioni congiunte: strumenti e indicatori per valutare e monitorare i benefici idrologici, culturali e ambientali dei WHS.
Strategie/Piani d’azione: linee guida per la formazione degli stakeholder nel restauro dei WHS, nel coinvolgimento della comunità e nella gestione a lungo termine.
Cooperazione transfrontaliera: collaborazione transnazionale o la sua integrazione nella Rete Globale dei Musei dell’Acqua.
Contributo agli SDG: 6, 11, 13, 15








Attività DABC
POLIMI coordina il progetto e partecipando ai Work Packages (Study, Test, Transfer). Realizza attività pilota nella Valle del Ticino con Parco Ticino e Parco del Serio. In collaborazione con DEIB e DICA, DABC sviluppa il modello per condividere il know-how sulla gestione dei WHS, raccoglie dati nell’area di studio, definisce linee guida e un piano d’azione per il restauro. Organizza workshop con comunità e agricoltori e supporta la diffusione dei risultati di progetto a livello internazionale.
Partner
University of Padova (IT), University of Granada (SP), University of Algarve, IN LOCO Association (PT), OTRA Island Development Agency Ltd (HR), Business support centre Ltd. Kranj (SI), Cyprus University of Technology, Laona foundation for the Conservation and Regeneration of the Cypriot Countryside (CY), Selenica Municipality (AL), Departemental agricultural establishment, Terres en villes (FR) Partners associati POLIMI: Parco Regionale Lombardo della Valle del Ticino (IT), Parco Regionale del Serio (IT), FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano (IT), ICOMOS-International Scientific Committee on Monuments and Sites (International Scientific Committee “Water&Heritage”), University of Abderrahmane Mira of Bejaia (DZ)
Le Unità
PaRID
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